Sfatare i miti: è davvero necessario rafforzare le difese immunitarie?

18.11.2014 18:23

L'autunno ormai è qui e con esso la nebbia, il raffreddore e la solita routine che tutti conosciamo. Di solito in questo periodo iniziamo ad informarci su come rafforzare le difese immunitarie, cercando rimedi miracolosi o affidandoci a quelli popolari. Anche se può sembrare diversamente, si tratta di uno di quei casi in cui si trattano i sintomi senza ricercare le cause. La domanda non dovrebbe essere, come rafforzare le difese immunitarie, ma come non indebolirle.

Difese immunitarie deboli?

In parole povere, potremmo dire che ognuno ha le difese immunitarie che si merita, in base al proprio stile di vita. Il nostro corpo alla nascita disponeva di un sistema di protezione perfetto in grado di proteggere dalle minacce esterne. Parlare di "rafforzare le difese immunitarie" è solo una strategia di marketing, dal momento che un rafforzamento delle difese immuniatire ne presuppone un precedente indebolimento.

Ogni volta di consuma un pasto cotto, entrano in azione i leucociti postprandiali, generando un picco di globuli bianchi nel sangue. L'organismo agisce nello stesso modo ogni qual volta è attaccato da virus, batteri o altre sostanze tossiche. Se il sistema immunitario viene attivato così tante volte durante la giornata, è ovvio che poi si indebolisca. Aggiungiamo poi altri fattori come il poco sonno, lo stress, la bassa qualità del cibo cotto, il poco tempo passato all'aria aperta e il problema si aggrava.

Each time you consume cooked food, postprandial leukocytosis occurs – meaning there is a spike in white blood cells entering the organism

L'organismo è esausto, non ha forze per difendersi e soccombe facilmente alle forze esterne, che si manifestano sia sul piano fisico che su quello psicologico (spesso sottovalutato dai più). Cerchiamo sostegno nel mondo esterno sotto forma di pillole miracolose che dovrebbero rafforzare quelle difese che ci hanno misteriosamente abbandonato. La vera soluzione sta quindi nell'evitare di indebolire il nostro sistema immunitario.

Come evitare di indebolire le difese immunitarie?

Proprio come il nostro organismo è un sistema complesso, così sono l'insieme di misure consigliabili da introdurre nella nostra vita. Inziamo con il nostro campo: il cibo. Per le persone crudiste, la risposta è chiara: eliminare le pietanze cotte dalla nostra

dieta. Say no to pillsMa attenzione, neanche in questo modo saremo al riparo per sempre. Dipende da quanto tempo si è crudisti, da come il tuo stile di vita prima di diventarlo ed infine dal tipo di dieta crudista che si decide di intraprendere, poichè non tutte le diete crudiste sono uguali. Dopo aver iniziato una dieta crudista, il nostro corpo inizia a purificarsi (la cosiddetta sindrome di detossificazione).

Questa purificazione potrebbe non essere sempre piacevole, e può talvolta causare mal di testa, diarrea, sfoghi cutanei e perdita di peso. Se riesci a tenere duro e il corpo ha finalmente la possibilità di ripulirsi, trasformando il grasso pieno di dannosi depositi in muscolo (con l'aggiunta del giusto esercizio fisico), ti sentirai molto meglio sia fisicamente che psicologicamente;After switching to a natural diet you will feel incomparably better, and your immunity will not require boosting.e le tue difese immunitarie non avranno bisogno di essere rafforzate.

A questo punto, la reazione di un organismo purificato a qualsiasi sostanza non naturale introdotta nello stomaco sarà la stessa di un non fumatore che inala del fumo di sigaretta. E non si tratta solo di ipersensibilità, ma di un ritorno alla naturale saggezza di un corpo perfetto che reagisce a questi segnali.

Non voglio smettere di mangiare cibo cotto. Cosa posso fare?

Se non si vuole smettere di mangiare cibo cotto, non tutto è perduto. Proprio come il cibo crudo, non tutto il cibo cotto è uguale. Anche con una moderata quantità di cibo cotto all'interno della propria dieta, si può gravare in minima parte sul nostro organismo. L'importante è scegliere quali cibi cuocere e in che modo.

Prima di tutto è fondamentale assumere cibo cotto solo con grandi quantità di cibo crudo, meglio ancora con una bell'insalata verde senza olio nè sale. E prima ancora di ciò, è consigliato mangiare della frutta. Questo è un consiglio sempre valido: mangiare sempre frutta prima del pasto, non in fondo come dessert.

Chiunque faccia di questa pratica 
Eat salads!un'abitudine, troverà diversi benefici. In primis, mangiare frutta prima del pasto provoca un senso di relativa sazietà e fornisce calorie e sostanze nutritive necessarie. Di conseguenza, essendo già un po' sazi, si consumerà meno cibo.

Le fibre contenute nella frutta e nella verdura aiuteranno la digestione del cibo cotto, aumentandone la velocità di assimilazione. Le verdure crude ricche di vitamine e minerali compenseranno i deficit causati dal cibo cotto.

Un altro effetto interessante, dal nostro punto di vista, è che in questo modo si potrà in un certo senso "ingannare" il nostro sistema immunitario. La frutta prima dei pasti e una sufficiente quantità di cibo crudo (soprattutto quelle a foglia verde) possono far diminuire o sospendere la risposta immunitaria dell'organismo.

Per inciso, lo shock creato da una salsiccia grigliata o da un Big Mac con Coca-Cola al nostro organismo, non sarà mitigato da nulla. Quando il consumo di cibo cotto aggrava la spossatezza del sistema immunitario, creando un ambiente acido nell'organismo, il problema diventa difficilmente risolvibile. Un'altra condizione fondamentale è quindi quella di mantenere un ambiente alcalino all'interno dell'organismo.

Come mantenere un ambiente alcalino all'interno dell'organismo?

Scegliere cibo alcalino, ovvero la maggior parte delle verdure con clorofilla. Lifefood raccomanda verdure a foglia verde, come il dente di leone, l'ortica e il sambuco; ovvero quelle verdure di cui di solito non ci curiamo. C'è una grande forza anche nell'anemone dei boschi: dal momento che non vengono coltivate in piantagione e ultra fertilizzate, la quantità necessaria in genere è minore rispetto ad ogni verdura che potremmo comprare. Un buon consiglio è anche quello di mangiare il cocomero, inclusi i semi, che sono altamente alcalini. E' comunque consigliabile non ingoiarli ma masticarli, visto che contengono molte sostanze

nutrienti.Honey water is an old Ayuverdic practiceScegli una sufficiente quantità della frutta e verdura più fresca.

Mangiare il frutto appena colto dall'albero sarebbe l'ideale per aver la maggior freschezza. La conservazione per lunghi periodi e il trasporto della frutta raccolta quando ancora acerba, con una conseguente maturazione lontano dalla pianta madre provocano una perdita di sostanze nutritive e di essenza vitale.

Un ambiente alcalino può essere ottenuto e mantenuto attraverso molte tecniche e ricette. Per esempio, la filosofia Ayurveda raccomanda di bere acqua, miele e limone ogni mattina. Come tutti sanno è importante bere molti liquidi durante la giornata, ma attenzione all'acqua del rubinetto poichè ricca di cloro, che aumenta l'acidità. Anche lo stress ha un marcato effetto acidificante sul corpo, così come lo sport. D'altro canto lo sport in ogni sua forma è essenziale per il nostro organismo e per la sua salute, quindi evitare lo sport per via del bisogno di mantenere un ambiente alcalino è una scelta sbagliata. E' tuttavia necessario capire che l'alcalinità del nostro organismo non si basa solo sull'assunzione di cibo di qualità.

Cura anche il tuo spirito e il sistema immunitario ti sorriderà.

Come abbiamo visto, il cibo che mangiamo influenza ogni singola cellula del nostro corpo. Mangiare sano non è però la panacea di tutti i mali. Mangiare cibo crudo, vegano della miglior qualità ma con un senso di auto privazione e di rinuncia è più dannoso che mangiare cibo cotto con gioia e in compagnia di amici.

Be happy!Con ciò non vogliamo dire di gettare al vento quanto scritto prima. Tuttavia non possiamo dimenticarci di essere gentili con noi stessi. Se scegliamo di intraprendere il percorso per diventare crudisti, dovremmo cambiare il nostro stile di vita ad un ritmo che ci si addice, senza sentirci oppressi dal rimorso e dal "peccato".

Una volta iniziata una dieta crudista, sentirai il tuo corpo che si risveglia, adattandosi a questa nuova condizione ed inizierà a capire cosa è bene per lui. Potresti nondimeno capire che non è il momento giusto per te, oppure che il crudismo stesso non fa per te. Non mettere i tuoi bisogni alimentari davanti a quelli spirituali.

Evita lo stress, passa molto tempo all'aria aperta sotto ai raggi solari. Fai sport e yoga. Fatti coccoalre da un bel massaggio. Spegni il cellulare e il computer di tanto in tanto. Sii grato per ogni secondo della tua vita e goditi ogni momento. Sii presente, amorevole e propositivo. Il tuo corpo e ciò che ti circonda faranno lo stesso con te.

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